Pubblicato da: simmonsstummer | 22 dicembre, 2007

Anakin Skywalker’s Jedi Starfighter Eta-2 Actis Interceptor

L’articolo si è trasferito su: http://www.modelingtime.com/?p=56 

Dal sito della Revell

During the Battle over Coruscant which took place at the beginning of the action thriller “Star Wars III – the Revenge of the Sith”, Anakin Skywalker and his teacher Obi-Wan Kenobi were ordered to free Grand Chancellor Palpatine from the hands of the enemy Confederate Army. Anakin Skywalker sets out accompanied by his resourceful robot R2-D2 with the small Eta-2 Jedi Starfighter. The Eta-2 Jedi Starfighter is the most advanced fighter plane ever made. Anakin’s state-of-the-art fighter has yellow markings, reminiscent of his podracer that freed him from slavery on Tattoine. Yellow markings were also carried by the Airspeeder with which he hunted the bounty-hunter Zam Wessel through the streets of Coruscant. Anakin is reputed to be the “best pilot in the galaxy” and his manoeuvres take the Starfighter right to the limits of its capabilities. These dare-devil manoeuvres are extremely successful, but not always………..

Il modello

Devo dire la verità, mi aspettavo un modello non molto entusiasmante, diciamo pure fatto per bambini. Mi sono ricreduto. E’ normale che non si possa ritenere un modello avanzato con tutte le difficoltà che si possono avere , ma tutto sommato è stato veloce e gradevole e la colorazione (già effettuata) fatta con criterio e particolare cura.

Questo kit fa parte della serie easykit della Revell e quindi non necessita altro che di un taglierino se proprio si vuole essere pignoli! Sta tutto nella scatola….e non serve nemmeno la colla (scelta non molto condivisa per certe parti del modello).

Star Wars Jedi starfighter Eta-2 Atis interceptor

Come si può vedere dalle foto ogni pezzo è nella sua bustina e ogni Sprue ha il suo numeretto….quindi è impossibile sbagliarsi anche perchè ci sono le istruzioni passo passo!

La mia idea iniziale era quella di ridipingerlo ma tutto sommato, i colori scelti dalla revell non sono male e l’unica mia aggiunta è stata nelle pannellature che ho evidenziato tramite inchiostro.

Star Wars Jedi starfighter Eta-2 Atis interceptor

Star Wars Jedi starfighter Eta-2 Atis interceptor

Star Wars Jedi starfighter Eta-2 Atis interceptor

Una (secondo me) grave mancanza è l’assenza di una basetta o un piedistallo. Questo fa capire come sia stato concepito più per gioco che per esposizione, comunque, ho facilmente creato un piedistallo con le parti di sprue che avanzavano modellandole al fuoco di una candela.

Star Wars Jedi starfighter Eta-2 Atis interceptor

Star Wars Jedi starfighter Eta-2 Atis interceptor

I dettagli della miniatura non sono molto entusiasmanti.. in un secondo momento cerherherò di migliorarla. Tanto per informazione, Anakin è in gomma morbida!!!…..non chiedetemi perchè!

Star Wars Jedi starfighter Eta-2 Atis interceptor

Ecco nel suo splendore l’Eta-2 Actis Interceptor con il fedele r2d2 (c1p8) sopra il piedistallo fatto in casa.

Star Wars Jedi starfighter Eta-2 Atis interceptor

alla prossima!

che la Forza sia con voi!

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Responses

  1. bello! dove si trova?

  2. Lo puoi trovare in alcuni negozi di modellismo oppure facilmente su ebay.

  3. grazie. mi puoi consigliare qualche manuale/guida introduttiva al modellismo statico?
    ciao

  4. se ti interessi di miniature, al sito della games workshop, ad un loro negozio o agli affiliati, puoi trovare un libro interessante su come dipingere le miniature e come realizzare diorami e tavoli da gioco.
    per modelissimo di tipo aereo etc ti conviene chiedere nella sezione aerei.

  5. bel lavoro!!! Un modell oorignale e ben fatto!
    Una domanda tecnoc-tattica: avendo aperto anch’io un blog (lo trovi qui http://gennamodel85.wordpress.com/ vogli ochiederti. come hai fatto a inserire il contatore di visite?
    ciao
    Ale
    p.s.: tranquilli, non faccio lo scissionista…continuo a collaborare con voi!! eheh

  6. il contatore di visite lo trovi nella gestione widget del tuo tema!!!

  7. grazie!!!
    ciao
    Ale

  8. a proposito di colorazione ho tre domande:
    – quanto tempo deve passare tra una colorazione e l’altra;
    – avendo un pennello cosa usi per pulirlo dopo l’uso di colore per passare a quello successivo?
    – dovendo ottenere un terzo colore usandone altri due come si procede?
    grazie in anticipo ciao

  9. caro alberto, per rispondere alle tue domande non basterebbe un corso di pittura…comunqeu cercherò di aiutarti il più possibile.
    tra una colorazione e l’altra può passare da 0 a diverse ore dipende da che colori usi.
    Io per esempio uso gli acrilici che si asciugano molto velocemente e quindi basta qualche minuto per passare alla fase successiva;
    per pulire il pennello devi usare il diuluente del colore! nel caso degli acrilici è l’acqua anche se a volte non basta! in altri casi dovrai usare solventi più potenti tipo la trementina per i colori ad olio, oppure l’acetone e via dicendo. avere più pennelli è certamente utile. Devi considerare anche che tipo di lavoro stai facendo. Nelle miniature per esempio, avere un tocco di colore rimanente aggiunto a quello nuovo può dare degli effetti strepitosi! ma se colori un modello penso che possa rovinare tutto!;
    la tua terza domanda mi da la spinta di creare una breve guida al colore che presto inserirò nella sezione colori.
    comunque, ammettendo che t già sappia come si creano i vari colori dai tre colori fondamentali, ti basterà mettere un po di colore in un angolino (della tavolozza, del contenitore o di quello che ti pare) e l’altro in un altro. inizierai a mischiarli fino a quando non arriverai al colore che volevi ottenere. Ricorda se aggiungi il bianco si schiarisce e il nero si scurisce! per il resto è pressochè a occhio ed esperienza!
    ciao e alla prossima!

  10. ok, grazie
    ma il fatto è che nei vasetti sopra c’è uno strato di liquido e il colore vero sembra sul fondo, quindi devo affondare il pennello e prima che sia pulito per il riutilizzo ci vuole un sacco di tempo, ma magari sono io che sbaglio qlcsa!
    per fare l’unione il colore come lo prendo? se uso lo stesso pennello poi “sporco” il colore successivo…

  11. Ciao Alberto! a questo apstto dei colori posso rispondere anche io. Dunque… il colore va sul fondo perchè i pigmenti sono più “pesanti” rispetto alla quantità di diluente presente nella confezione. Quindi è buona norma prima di stendere il colore, agitarlo bene per vari minuti e se questo non bastasse mescolarlo. A tale scopo puoi usare vari strumenti: la stecca di legno di un pennello non più usato, uno stuzzicadente da spiedino oppure, come facciamo noi modellisti aeronautici, un’elica di aereo avanzata fissata su un trapanino elettrico o a mano e fatta girare all’interno del barattolino! (ti assicuro che il risultato ottenuto con l’elica è fantastico!) ricorda che di norma gli acrilici hanno dei tempi di essicazione relativamente brevi…. in media 20-30 minuti. Per le miniature sono sicuramente più indicati quest’ultimi, anche perchè ti permettono di ricreare degli effetti migliori ripetto agli smalti. Per mescolarli e creare delle nuove tinte, procurati delle tavolozze da pittore, oppure dei vecchi contenitori con cui fare il ghiaccio in frezeer. Utilizzando le “celle” potrai avere molte vaschette a tua dispozione! per prelevare i colori senza “sporcarli” utilizza dei contagocce, vanno benissimo anche quelli delle medicine. Un ultimo consiglio: lavora sempre con colori molto diluiti, e anche se ci vorrano più mani una sopra l’altra per coprire la zona verniciata, l’effetto sarà sicuramente migliore! ciao! per quasiasi cosa non esitare a chiedere….a presto, Starfighter.

  12. ottimo, grazie!
    hai da consigliarmi un sito per acquistare modelli 1:72?
    a presto

  13. Io ti sconsiglio l’acquisto di scatole di montaggio on-line, a meno che non abbia una spesa abbastanza ingente da giustificare i costi di spedizione. Quindi, se hai il classico negozietto sotto casa… è meglio che fai l’acquisto direttamente lì. Se sei della zona di roma, il più fornito per ciò che riguarda le miniature è Fabbri Modellismo, piazza Gondar (zona Viale Libia). Altrimenti vai su http://www.misterkit.com. Ciao!

  14. si può colorare un modellino scala 1:72 senza aerografo?
    ciao

  15. Certo, ovviamente! anzi…per i neofiti l’uso dell’aerografo è sconsigliato. Quindi armati di pennello e tanta pazienza. Dipingi sempre con ridotte quantità di colore per evitare che si formino grumi, e all’accorrenza diluisci il colore stesso quanto basta (per farti un esempio: la consistenza deve essere un pò più densa del latte). Stendi sempre più mani… come già ti ho accennato. Per la diluizione usa l’apposito prodotto per quanto concerne gli smalti, mentre per gli acrilici tipo Gunze o Tamya puoi utilizzare del comunissimo alcool bianco (quello che si usa per i distillati). Se usi un pennello per la prima volta, immergilo per 8-12 ore nel diluente…cercando di non far toccare le setole sul fondo del contenitore (così facendo eviterai che il pennello si pieghi e prenda una brutta forma). Fra qualche tempo usciremo con una guida sull’uso dell’aerografo… nel frattempo buon allenamento!

  16. ma le parti vanno colorate prima di montare? o dopo? il numero del pennello per la parti più grandi? oggi ho solo un doppio 0, uno 0 e un 1
    mi interessava il tiger moth, hai qualche consiglio da darmi?
    grazie

  17. Le parti vanno colorate rigorosamente a montaggio ultimato, eccetto ovviamente l’abitacolo che una volta chiuso è praticamente irragiungibile. Quindi, solo dopo aver incollato e stuccato le parti si procede alla loro verniciatura. I pennelli che hai adesso vanno bene per superfici piccole o per i dettagli. Acquistane uno da 6 o da 7 per dipingere su grandi aree. Per ciò che riguarda il Moth… è un soggetto impegnativo da realizzare, sopratutto per uno che si affaccia adesso al mondo del modellismo. é un biplano… ha una struttura complicata già nella realtà, figuriamoci in scala 1/72 dove il modello finito quasi non supera la lunghezza di 10 cm! Comunque se proprio vuoi cimentarti nell’impresa, racimola quanta più documentazione possibile sul suo conto: Internet è pieno di foto del Tigermoth. Buon lavoro!

  18. sto cercando i colori per il KA-6D,mi sai dare qualche indicazione puntuale? le decal si mettono dopo la colorazione, vero?
    ciao grazie

  19. Intanto posso dirti che le decal ovviamente vanno dopo la colorazione. Per la mimetica del A-6 ci sto lavorando… ma a quale periodo appartiene il tuo modello? Gli aerei della marina americana hanno adottato molti schemi dagli anni 70 ad oggi… Se mi dai qualche indicazione in più sul periodo storico del modello saprò essere più preciso. Ciao…appena ho notizie ti risponderò…

  20. grazie mille!!
    ti posso dire che il kit è quello italeri 1:72, ma i riferimenti alla colorazione sinceramente non mi sono del tutto chiari
    a presto : DD

  21. alberto ci siamo spostati sul nuovo sito! vienici a trovare!
    http://www.modelingtime.com

  22. ok, ma non trovo i post..
    ciao
    PS a occhio sei un fan dei clash.


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